Matteo Laera

Quella di Matteo Laera è una storia lavorativa che comincia molti anni fa, nel cuore di una macelleria dove, ancora bambino, ha avuto modo di appassionarsi ad un mestiere oggi profondamente cambiato. La cultura del lavoro mi è stata inculcata dalla famiglia – commenta Matteo. Devo però ringraziare anche i miei vecchi maestri, quelli che mi hanno accolto quando ancora ero un bambino. Grazie ai loro insegnamenti, ho appreso i primi rudimenti del mestiere.

 

Ma come è cambiato questo lavoro negli ultimi anni?

 

Quella del macellaio, una volta, era una figura indispensabile che seguiva tutti i processi dalla stalla al banco. Oggi, in base alle nuove normative europee, i processi di filiera sono stati ben distinti per cui il macellaio deve specializzarsi sempre più negli ambiti in cui opera. La cosa bella – spiega Matteo – è che quella esperienza rimane come una cosa importante da custodire, soprattutto oggi che con la mia attività promuovo le produzioni del nostro territorio. Concludo dicendo che il nostro lavoro ci chiama ad avere una conoscenza approfondita dei procedimenti di taglio e di cottura delle differenti parti anatomiche dell’animale.

 

Che tipo di filosofia di qualità promuove lo Sfizietto da Matteo?

 

La scelta che facciamo quotidianamente è quella delle carni delle nostre masserie perché vogliamo avere un prodotto differente da quello della grande distribuzione e perché vogliamo supportare anche l’economia locale. Per fare questo, investo il mio tempo nella scelta delle carni, rigorosamente del nostro territorio. E’ importante sottolineare il fatto che noi siamo i filtri che si trovano tra i produttori ed i consumatori e che queste sensazioni vanno comunicate ai nostri clienti.

 

Ultima domanda è quella del valore del team che opera nello Sfizietto, in riferimento alla crescita di tutto il gruppo.

 

Considero fondamentale il valore del gruppo per la crescita della nostra azienda. Da soli, infatti, non potremmo mai pensare al miglioramento del contesto in cui operiamo. Insieme, invece, si può crescere, anche e soprattutto a livello qualitativo. Anche in tal senso, allo Sfizietto, tutti i collaboratori sono incentivati a dare il massimo anche attraverso dei premi di produttività. Unitamente a questo aspetto, è fondamentale il rispetto tra produttori, collaboratori e clienti. Si tratta di elementi fondamentali che devono affermarsi in qualsiasi contesto aziendale.

Matteo Laera
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